15 October 2006

Una lacrima per aprirsi al destino. Il Piccolo Principe rinasce dalle sue ceneri

Mi ritrovo davanti al mio solito schermo bianco con tante cose che girano per la mia testa, e come sempre accompagno i miei deliri con qualche canzone...stasera tocca a Billy Joel con "She's always a woman to me"...una canzone dolcissima ma disincantata e disincantevole,vi consiglio di leggervi il testo. Comunque oggi è stata una giornata strana, per un po' dolorosa, poi a dir poco estatica.. gg mi sono state dette delle cose fantastiche,che aspettavo di sentire da mesi...

A volte mi capita di pensare all'amore

Ora...l'amore non so cosa sia...l'amore è desiderare una persona anche se non puoi averla, quando alla fine sai che non potrete mai stare insieme, ma non per questo smetti di amare... Amore è credere che la ragazza che ami è da qualche parte,e anche lei ti ama quanto tu ami lei, e che nonostante la distanza,il dolore, i desideri infranti, gli ostacoli e l'abisso voi due rimanete li, rimanete li e vi amate perchè sapete entrambi cosa vi unisce...
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Il Piccolo Principe osserva il suo libro strappato, il libro che lui sta scrivendo... ha deciso di tenere una sorta di diario di vita perciò ripercorre a ritroso gli ultimi tempi... le amicizie quasi perse, l'incontro fatale in una landa lontana e remota, il naufragio dei desideri, la fine del suo mondo di amore, l'implosione di se stesso nel suo dolce cadere verso l'oscurità, le mani che lo afferrarono quel giorno e che ancora continuano a sorreggerlo... scrive di lui, delle cose che pensa, delle cose che sente... poi arriva a oggi, pensa alle cose che gli si muovono dentro, al suo cuoricino che palpita e gli sembra di volare insieme alla sua ragazza dai biondi capelli nel mezzo di centinaia di bianche stelle su un fondo scuro come l'infinito universo freddo...
Il Piccolo Principe pensa a tutti gli amici, tutti i compagni di avventura e pensa che forse,alla fine, la vita la si può amare davvero...
Prende il foglio e vi disegna un cuore, poi strappa la pagina e la stringe tra le mani fino a che questa non si polverizza e diventa come sabbia...allora apre il pugno e soffia lontano tutto il suo amore che si spande nell'orizzonte arrossato dal tramonto del sole, poi sorride e si volta convinto che ora tutto il suo amore si stia spargendo per il mondo, per l'universo... tocca con lo stivale il cemento,prima avvisaglia della città, alza lo sguardo e dinnanzi a se vede ergersi e intricarsi i palazzi e le grandi opere dell'uomo, opere dalle quali si sente ogni istante più distante e incompreso...
Volta il capo un'ultima volta per guardare il tramonto cosparso del suo essere e gli sembra quasi che gli si appannino gli occhi per le lacrime a pensare alla vita...
Una lacrima cade sul cemento, e sembrerebbe quasi che in quel punto, da quel freddo materiale inerme, nasca un piccolo fiore...

1 comment:

Anonymous said...

Ora...l'amore non so cosa sia...l'amore è desiderare una persona anche se non puoi averla, quando alla fine sai che non potrete mai stare insieme, ma non per questo smetti di amare... Amore è credere che la ragazza che ami è da qualche parte,e anche lei ti ama quanto tu ami lei, e che nonostante la distanza,il dolore, i desideri infranti, gli ostacoli e l'abisso voi due rimanete li, rimanete li e vi amate perchè sapete entrambi cosa vi unisce...

allora nn sai quanto ti capisco lollo in queste frasi!sai un pò la situazione che ce tra me e la fra del mare quindi puoi capirmi benissimo!